Oltre le fiamme di Filippo Rubulotta

 



Autore: Filippo Rubulotta
Editore: Self Publishing
Pagine: 197
TramaLondra, dicembre 1890.

Il gelo invernale stringe la capitale britannica in una morsa di ghiaccio, non fosse che un muro di fuoco si innalza nella notte: il circo sta bruciando!
Vic sa di cosa si tratta e sa ammansire le fiamme. Le ruba alle lanterne, vede le persone e il mondo attraverso, ma quei segreti sono il motivo per cui cupi inseguitori lo stanno braccando. Tra le vie oscure della Londra vittoriana, solo l’accademia sembra mostrargli la via della salvezza… almeno per il momento.
L’accademia non è però vuota. Nick e Ben sono costretti a rimanere lì a passare il Natale. È l’occasione per Nick per distaccarsi dalle aspettative del padre assente e superare le barriere che lo hanno sempre diviso da una vita più spontanea. Almeno fino a quando i segreti delle fiamme non lambiscono anche lui e l’amico Ben, e Vic piomba in accademia a scombussolare l’aura di regole e serietà. La domanda è: nasconderlo o denunciarlo?
Indagare nell’oscurità, però, significa lasciarsi alle spalle la luce delle fiamme e fidarsi ciecamente di chi ti accompagna attraverso. Riusciranno i tre ragazzi a mettere da parte le loro differenze e a fidarsi l'uno dell’altro per fronteggiare la minaccia incombente?


Introduzione

Oltre le fiamme è il romanzo d'esordio dell'autore Filippo Rubulotta, un fantasy young adult con un leggero setting che ammicca all'aesthetic light academia ambientata nella Londra vittoriana in  un'accademia militare maschile. La storia segue le vicende di Nick, Ben e Vic e ruota intorno ad un mondo magico nascosto, dove pian piano si scopriranno anche delle società segrete che intendono salvaguardare il mondo dalla magia.
Il romanzo è in prima persona singolare ed è narrato al presente, i temi principali sono quelli dell'amicizia e del coraggio, ed è un romanzo che consiglierei ad un pubblico molto più giovane rispetto a quello designato dall'autore.




Stile & Caratterizzazione dei personaggi

Cosa mi ha convinto di Oltre le fiamme?

Principalmente, ho adorato i personaggi, degli adolescenti che fanno cose da adolescenti –per una volta– e che mettono al primo posto l'amicizia: l'ho trovato realistico e ho trovato veri quei personaggi che l'autore ci presenta nel corso delle pagine, niente di astruso o complesso, ma ragazzini che si comportano in maniera naturale senza dover essere per forza dei Gary Stu ed eccellere per forza in ogni cosa; anzi, Nick e Ben spesso e volentieri nei guai e non ne combinano una giusta, uguale per Vic che si ritrova nei pasticci dal prologo in poi.
Però, devo ammettere che ciò che mi ha attirato di più è stata la trama: lì per lì mi sono detta

che potesse essere un dark academia per i rimandi al suo mondo accademico e per le società segrete, i misteri celati in questo piccolo pezzo di mondo, ma poi, dopo averlo letto, immagino che si adegui di più al setting light academia, non solo per i valori che instilla, ma persino per gli scenari (e anche perché non ci scappa il morto o qualcuno viene rapito, chiaro ingrediente di ogni romanzo con setting dark academia che si rispetti). 
Oltre le fiamme è positivo e per quanto la Londra vittoriana dovrebbe apparire oscura e tetra, perché è così che c'hanno insegnato i romanzi gotici, questo romanzo invece brilla e ti riscalda.
Un altro punto a suo favore è che è davvero scorrevole e si lascia leggere davvero in breve tempo: una lettura che ho trovato leggera e che ti da quelle vibes da focolare, adatto sia ad un periodo autunnale che a quello invernale. Filippo ha uno stile semplice ma questo non significa che sia banale e riesce davvero a darti quella sensazione di conforto che speri di trovare in un romanzo di questo tipo: tra l'altro dovrebbe essere solo il primo di una serie ed io sarò immensamente felice di vedere la trasformazione dell'arco narrativo, anche perché il finale ci lascia con un cliff hanger che deve essere soddisfatto.
Oltre le fiamme, quindi, rientra in quei romanzi light academia che sicuramente farei entrare nella mia top 10, e vanta anche una copertina di tutto rispetto e che attira quanto la sua trama.


Cosa non mi ha convinto di Oltre le fiamme?


L'unico mio appunto è che, come dicevo nell'introduzione, questo romanzo, la caratterizzazione dei personaggi dia più la sensazione che sia più adatto ad un format da middle grade, rispetto ad uno young adult, quindi sicuramente sarebbe da sistemare il tiro. Per tutta la narrazione, almeno finché non è stata precisata l'età dei personaggi, ho sempre pensato che avessero al massimo tredici o quattordici anni, sicuramente non sedici. Probabilmente è solo una percezione mia, però ho percepito questi ragazzini davvero molto più piccoli rispetto alla loro età.
Anche i plot twist non sono nulla di impressionabili, ma nonostante questo piccolo appunto,

sono riuscita ad apprezzare il tentativo: è difficile trovarmi sorpresa da alcuni dettagli, ci sono riusciti ben pochi romanzi quest'anno, quindi anche in questo punto posso dire che è assolutamente soggettivo.
Forse cercherei di rendere gli antagonisti meno stereotipati, perché ad un certo punto li percepivo come macchiette da cartone animato anni 90, tutti ghigni e prepotenza, quando sappiamo benissimo che il bello degli antagonisti è la loro diversità e hanno mille sfumature.
Per il resto, è un romanzo che sicuramente a me è piaciuto e consiglierei, vale la pena proseguire questa avventura anche perché di romanzi con questo tipo di setting (light academia) ce ne sono davvero pochissimi.


Riassumendo...

Ho finalmente trovato un ottimo young adult controparte dei miei adorati dark academia e ne sono rimasta soddisfatta: non mi annoiata, mi ha divertita, mi ha scaldato il cuore ed è riuscito a farmi apprezzare bene o male tutti i personaggi contenuti al suo interno.
Necessita di un'evoluzione? Assolutamente sì, ma non posso lamentarmi visto il gran lavoro di editing e lo stile che si è rivelato scorrevole e mai noioso, il che per me vale più di ogni altro aspetto, senza contare che la trama è davvero avvincente e può rivelarsi, via via, molto incalzante.
Sicuramente, attenderò i seguiti e ringrazio Filippo per la copia cartacea e soprattutto per avermi dato tanta fiducia. Hai un gioiellino e spero che questa recensione ti dia degli spunti per migliorarla, ma è già al top così. 
Un grazie anche a Giada che mi ha scelta per recensire questo romanzo: grazie di avermelo fatto conoscere e di aver pensato a me.




abookplaylist

Nessun commento:

Posta un commento