Ancora, la musica roteava sopra il vespro.
L'ultima nota che suonarono fu quella dell'anima di Saturno, che aveva tanti anelli quante vite, tanti anni quanti cerchi di sfumature.
Si sentiva perciò quest'ultimo accordo vezzeggiare nell'aria, librato come un delirio leggiadro, un abbraccio di tanti suoni fatti vibrare insieme
ma un poco in dissonanza, poiché l'ultimo violinista si tagliò la mano sulla corda d'un cuore ligneo.
Ma ormai era arrivato l'inverno, l'orchestra era durata mesi.
In alto, l'ultimo lembo di luna calante.
Ma ormai era arrivato l'inverno, l'orchestra era durata mesi.
In alto, l'ultimo lembo di luna calante.
Titolo: Il teatro delle Lune Nere
Autore: Nicole Fiameni
Editore: Self Publishing
Pagine: 78
Trama:"La Luna Nera mi aveva guidato come una segreta amante quando sperduto ero stato rapito da una maga. Ella forse era la fattucchiera, e certamente mi ha mostrato ciò che la gente crede di sapere ma non sa. Alla fine mi avrebbe svelato il suo nome? Mi avrebbe detto chi fossi io, chi fosse il Sole, chi fosse Dio, la Dea, gli uomini e gli elementi?"In questo racconto poetico, apocalittico e ambientalista, tu, lettore, ti troverai a viaggiare tra ere e luoghi, accompagnato da Dei, elementi, paesaggi. Alla fine, ripercorrendo la storia, comprenderai quanto abbiamo sottovalutato l'importanza e l'energia della Terra, la sua magia, di cui in realtà facciamo parte.
Introduzione
Il teatro delle Lune Nere è una raccolta di poesie di Nicole Fiameni di stampo gotico ma con un tema eco-solidale molto forte.
E' un bellissimo viaggio attraverso gli occhi dell* protagonista che si inoltra negli orrori di un mondo inquinato che cambia sia la sua prospettiva che l'ambiente che lo circonda. Un grido di dolore si espande da queste pagine che portano un messaggio davvero molto forte.
5 punti a favore di questa raccolta di poesie
- Lo stile – Sono sempre molto attirata dagli stili cupi e quello di Nicole è splendido: mi ha ricordato molto Edgar Allan Poe con un piccolo tocco alla Baudelaire, ma in chiave ovviamente totalmente diversa. Ho adorato il suo stile che sembra come la pennata di un archetto delle corde di un violino: delicata ma decisa e mai scontata soprattutto. Il suo stile non stanca mai e mi sono ritrovata a divorare ogni singola pagina con il cuore colmo di meraviglia.
- Le atmosfere – Se deciderete di leggere questa raccolta, vi consiglio l'ascolto dei Rosetta Stone, riescono a dare quel tocco di oscurità e decadimento di cui necessita questa opera. Proprio come un album dei Rosetta Stone, Il Teatro delle Lune Nere è capace di trasportare il lettore in un mondo fatto di nebbia e tenebre, ma senza mai spaventarlo. Un po' come faceva Lovecraft con i suoi primissimi racconti.
- Lettura perfetta per questa stagione – Ho letto questa raccolta durante il periodo di Halloween ma la trovo perfetta per tutto il periodo autunnale e invernale, per chi avesse bisogno di una lettura veloce ma alquanto poetica durante questi giorni freddi
- L'ambientazione – Se state cercando una lettura con ambientazioni fenomenali, questa raccolta offre degli scorci davvero fantastici: come se foste sulle ali di una creatura ammantata di tenebre, affronterete un viaggio alla scoperta di un mondo ormai decadente ma comunque colmo di una bellezza tutta sua
- Il tema – Il tema dell'ecologia e sul fatto che stiamo distruggendo il nostro pianeta è rilevante in questa raccolta e a me molto vicino; è una denuncia sociale a ciò che stiamo facendo alla Terra, a come la bellezza si sta degradando e a ciò che potremmo invece fare per salvarla.
Riassumendo...
Questa raccolta ha del gran potenziale e consiglio davvero di darle una possibilità a tutti gli amanti di poesia gotica











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