Kebabbari vs Alieni di Michele Borgogni

spero che non siate uno di quei tizi insopportabili che compiono trent'anni e cominciano a scrivere sui loro social media cose tipo "Se non avete mai avuto figli non potete capire". Se non posso capire è semmai per limitazioni mie personali e forse per un leggerissimo abuso di droghe durante la mia prolungata adolescenza, ma i figli non c'entrano proprio nulla. Ci tenevo a togliermi questo sassolino dalla scarpa.

 

Titolo: Kebabbari vs alieni
Autore: Michele Borgogni
Editore: Self Publishing
Pagine: 222
Trama: Alvaro è uno studente universitario. O almeno, tecnicamente potrebbe definirsi tale, ma la verità è che il suo libretto universitario giace pressochè intonso dentro un cassetto, chissà poi quale. Nella grande città ci sono troppe distrazioni per pensare allo studio. Troppe feste, troppe birre, troppo fumo... Ma come fare a mantenersi e a pagare l'affitto se i genitori minacciano di tagliare i fondi? Ci vorrebbe un miracolo...
Ma i miracoli, a volte, avvengono. E stavolta si materializzano sotto forma di un cartello scritto con mano tremolante e appeso alla porta di ingresso del suo posto preferito.
CERCASI APPRENDISTA KEBABBARO
L'aiutante storico di Ahmed è sparito chissà dove lasciando il suo datore di lavoro in difficoltà, e Alvaro capita proprio al momento giusto: viene assunto! Soldi, panini gratis, qualche birra, i consigli di un vero maestro di vita, tempo da dedicare agli amici... Cosa chiedere di più? Come se non bastasse nella sua vita entra anche Mary, una ragazza forse un po' strana, ma talmente bella che sembra essere uscita da un sogno.
Sembra tutto perfetto, no? Peccato per quella gigantesca e minacciosa astronave che si materializza sopra la città e che comincia a portare su gran parte della popolazione sparando dei raggi traenti...

Introduzione
Si era scatenato il panico. Il che è comprensibile, perchè un'invasione di alieni che vogliono prelevarci e usarci come forza lavoro è una di quelle cose che possono sconvolgere il tuo mondo, ma lo stesso nelle mie fantasie di disastro avevo sempre pensato che il governo e le forze dell'ordine avrebbero saputo gestire la cosa con un minimo di calma in più. In fondo, in qualche modo siamo riusciti a superare guerre, disastri, pandemie; si vede che l'invasione aliena è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso
Kebabbari vs alieni è il secondo romanzo dell'autore Michele Borgogni che con la sua penna (nell'era di Internet possiamo davvero parlare di penna o di tastiera?) ha dato vita a storie di generi folli come l'horror, il weird ma sempre con quella vena umoristica che io apprezzo sempre, essendo stata cresciuta a pane, la Casa di Raimi e la saga di Nightmare; trovo che abbia trovato il giusto connubio che ti fa adorare il suo stile, e devo dire che Borgogni è stato davvero una scoperta che per una volta sono contenta di poterne parlare. Quindi, diciamo che tra le scoperte del 2022 lui è sicuramente quello più promettente tra gli emergenti italiani, di cui sono sempre felice di aggiungere qualche nome alla mia lista. Sono contenta di poter annoverare qualcuno come Borgogni tra le mie conoscenze, ho apprezzato davvero molto questo romanzo e spero di poterlo analizzare al meglio delle mie possibilità per farvi capire quanto sia valido. Se siete amanti di Guida galattica per autostoppisti ma siete anche un po' metallari inside, allora questo romanzo è perfetto.


Stile

Un politico dell'opposizione sbraitava "Prima i terrestri!" e chiedeva "muri stellari contro i profughi spaziali"
Tra i primi aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo romanzo sicuramente direi irriverente: non c'è stato un momento in cui questo libro non mi abbia strappato una risata, è veramente splendido il suo modo di riuscire a farti sorridere e riuscendoti a far entrare completamente in empatia col protagonista, a farti apprezzare una storia che nella sua semplicità è davvero particolare e scritta con tanta passione, che nel suo essere anche un po' assurda –e con giusta ragione– riesce a farti riflettere su quanto, in realtà, siamo tutti un po' Alvaro –chi più o chi meno,
Alvaro è uno di noi, o quantomeno io mi ci sono rivista per tantissimi aspetti. Ho apprezzato moltissimo tutte le citazioni a grandi opere cult come ad esempio Berserk di Miura (R.I.P) e al suo strizzare l'occhio a Guida Galattica per Autostoppisti, ma anche ad altre opere come Addio fottuti musi verdi, ma la chicca più golosa per me è stata ritrovarmi nomi di band metal come i Carcass o gli Obituary, che per voi non vorranno dire assolutamente niente, ma per chi è un cultore del metal –o ha la possibilità di vivere con un cultore del metal e quindi queste informazioni le ha apprese per osmosi si può dire– è esaltante, perchè quantomeno non ci siamo trovati per forza le solite band super commerciali come Metallica e Iron Maiden (con tutto il rispetto per Metallica e Maiden che comunque adoro). Kebabbari vs alieni è sì una lettura leggera e parecchio scorrevola, piena di ironia e che riesce a tirare su il morale in qualsiasi momento della giornata, ma riesce anche ad arrivare al cuore: ci sono dei passi, come quello all'inizio di questa recensione, che non so voi, ma io ho sempre pensato la stessa cosa, quindi diciamo che sì, ha la capacità di farti entrare davvero molto nel vivo del romanzo, riesce a catturarti e spero davvero che vi sarà un secondo volume –il finale mi ha lasciato questa interpretazione, anche se non farò spoiler, perchè sì, c'è ancora troppo da dire, mio caro Michele–. Borgogni non ha avuto bisogno di usare chissà quale linguaggio complesso per creare, a mio parere, un romanzo che comunque, nella sua semplicità, è uscito più che bene: questo dimostra ancora una volta che se hai una buona idea e sai come raccontarla, la forma non deve essere complessa per forza per essere geniale, e fondamentalmente Kebabbari vs alieni è geniale, anche solo dal titolo che trovo veramente fantastico, e non solo ti fa venire voglia di comprarlo, ma già comunque preannuncia un inserimento non forzato dell'inclusività –complimenti ancora a questo autore che è riuscito a metterci tutto, dai legami LGBTQ+, a personaggi di minoranze etniche, a molto, moltissimo altro– e che finalmente è riuscito a mostrare come anche i metallari o i punk riescano ad essere delle persone normali, con un lavoro normale e senza dover essere per forza etichettate come gente da TSO. Ne ha fatto una rappresentazione perfetta.

Caratterizzazione dei personaggi
Norris del pianeta Norris. Maledizione, è un grande campione di Bangh-Upz-Xipris, l'arte marziale più in voga nell'universo. Persino la cintura gialla della sua cintura gialla ha una cintura gialla
Pensavo che non fosse possibile amare ogni singolo personaggio di un libro, e invece mi sbagliavo, perchè in Kebabbari vs alieni mi è successo proprio di amarli tutti, anche Alvaro che all'inizio è proprio un idiota –e andando avanti non è che migliora, ma le situazioni sono talmente assurde che alla fine lui sembra quasi normale– e che in fondo lo amiamo anche perchè siamo un po' tutti Alvaro –il kebabbaro– se ci pensiamo, e che vorremmo tutti nella nostra vita un Ahmed che ci dice che siamo un caso umano disperato –io quantomeno lo vorrei fortemente– e che vi racconta la sua vita matrimoniale per filo e per segno, facendo apparire sua moglie come una bestia di Satana. Alvaro poi è anche bruttino –lo dice lui stesso– e non ha alcun successo con le donne, poi però incontra Mary e le prova tutte, davvero tutte. Peccato che poi, tra le scatole, ci sia sempre il suo migliore amico, ATA,
avvenente frontman di una band Crunkcore, che però pare manco di accorgersi di questo amore ipotetico. Allora, quanti di voi si sono appena riveduti almeno una volta nei panni di Alvaro? Penso che la caratterizzazione dei personaggi sia così riuscita perchè Borgogni non c'ha manco provato a farli più belli, più avvenenti, meno ingenui o che sanno fare tutto –vi suona anche a voi come qualcosa che si trova almeno una volta nei romanzi di esordienti? Perchè a me sì–, lui li mostra realistici, veri, e anche un po' idioti non solo per la parte comica di questo romanzo, ma proprio perchè entrino in empatia col lettore; ed effettivamente il lettore ci entra talmente tanto in empatia da immedesimarsi fino in fondo, e vi sfido ad odiare almeno uno di loro –nemmeno coloro che sono i prontagonisti sono antipatici, date retta a me– Questo è uno di quei romanzi che dovrebbe essere letto specialmente dagli scrittori emergenti per comprendere come creare un personaggio realistico, perchè forse a volte dimentichiamo che il lettore si appassiona maggiormente alle imperfezioni, ai personaggi imbranati, scemi e a cui vorreste volentieri dare uno scapellotto bonario –credetemi che con Alvaro accade abbastanza spesso–, o che hanno spesso bisogno di essere salvati, che si ritrovano con l'acqua alla gola perchè sono incapaci (ogni riferimento all'opera è puramente casuale), ma ciò nonostante e anche con un po' di incoscienza si tirano su le maniche e cercando di portarsi fuori da quella situazione non proprio favorevole, ed è così che inizia kebabbari vs alieni, con una premessa semplice e realistica, ma in cui ognuno di noi ci si potrebbe ritrovare perchè sarà capitato almeno una volta nella vita (o svariate, perchè se avete trovato lavoro al primo colpo, vi faccio i miei più sentiti complimenti).

Riassumendo...
Kebabbari vs alieni è un romanzo che promuovo a pieni voti, ne ha tutto il diritto perchè ha un umorismo che mi è piaciuto e penso potrebbe piacere a moltissimo, nel suo essere assurdo ha molti aspetti realistici, i personaggi sono fantastici e lo stile è totalmente geniale. Per me, Michele Borgogni entra ufficialmente nella lista dei miei autori emergenti italiani preferiti e meriterebbe molta più visibilità in quanto il suo lavoro merita davvero, e no, non sto cercando di leccare i piedi all'autore, ha davvero del talento che leggendo una trama del genere non ti aspetti –e no, penso che la trama sia geniale ma per come è sviluppata è davvero fuori di testa–. Spero in un secondo volume, spero di poter rileggere di Alvaro, Mary, Ahmed e ATA e tornare a ridere per le battute esilaranti che si trovano all'interno di questo romanzo.




















abookplaylist

1 commento:

  1. Sembra davvero un romanzo interessante! Dovrò assolutamente recuperarlo! 😍

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