La crudeltà è un piacere sottile e non tutti riescono a tenere gli occhi aperti dinanzi al buio
Titolo: Dalle Tenebre
Autore: Miriam Palombi
Editore: Myth Press
Pagine: 142
Trama: Un concentrato di storie horror dalle tinte gotiche che vi trascinerà oltre il velo dell’occulto, in molteplici realtà permeate dal male e da creature a volte grottesche e altre semplicemente crudeli.
Introduzione
Vivi nell'orrido e trai dall'orrido i tuoi poteri, rapisci cadaveri per divorarli, incanta innocenti per offrire il loro sangue puro ai defunti e farli così schiavi nella morte, cerca nella natura le forme più ripugnanti, soggioga belve, incanta serpenti...
Dalle tenebre è una raccolta di 21 racconti horror della scrittrice Miriam Palombi, autrice di opere come Creepy tales e le ossa dei morti. Tutti i racconti sfiorano diverse tonalità dell'horror, dallo splatter a quello psicologico, alcuni più creepy degli altri –nella recensione cercherò di toccare tutti i punti che mi sono piaciuti e quelli che mi sono piaciuti un po' meno.
Colgo l'occasione per consigliarvi la lettura di questa autrice di cui conoscevo i titoli da me citati e che ero curiosissima di leggere (e che penso continuerò comunque a scoprire perchè, nonostante abbia alcuni punti da precisare, lo stile non mi è affatto dispiaciuto).
Ho comunque voluto mettere questa raccolta nella lista dei dieci titoli che consiglio per questo Halloween perchè penso sia molto adatto, lo stile dell'autrice è piuttosto evocativo, quindi se lo vorrete acquistare per fare delle letture a tema, sappiate che Dalle Tenebre è una scelta riuscita.
I racconti contenuti all'interno sono:
- Stirpe di Morte
- La nonna
- A ognuno il suo
- Cose da bimbe
- Nel buio
- Tredici piccole perle
- Viaggio di ritorno
- La soglia
- Il costruttore di burattini
- L'antro della bestia
- Il dono
- Giocattoli rotti
- Stanza 206
- Gens Arcana
- Il marchio
- Mirabilia
- Il custode
- Giù nel profondo
- Silent Night
- Legami
- L'esperimento
Stile
Lo stile della Palombi è davvero molto interessante e scrivere horror non è un'impresa da poco: ho sempre sostenuto che sia uno dei generi più complessi da scrivere, non è facile instillare l'inquietudine e la paura nelle persone, quel brividino che ti fa tenere accesa la luce dell'abat-joure sul comodino. La Palombi ci riesce, anche se con una nota di riserva, o almeno è quello che ho notato io che di horror ne mastico e ne sono appassionata. Intendo dire che quel climax di terrore non viene mai raggiunto del tutto, è come se si fermasse prima di instillarti davvero il terrore ultimo nella testa, come si fermasse prima di spaventarti davvero, dopo aver fatto lunghe prefazioni molto interessanti. Insomma, leva il gusto di ciò che io mi aspetto dall'horror, anche se è sempre sul pezzo: crea queste meravigliose ambientazioni lugubri che creano la giusta atmosfera, molte delle storie sono appassionanti e originali, il suo stile è scorrevole e con descrizioni notevoli, però ha questo difetto di levarti lo sfizio di sentirti davvero terrorizzato.
Più di una volta, la Palombi torna a raccontare di giocattoli e pupazzi folli o maledetti, posseduti a volte, ed io adoro le storie di oggetti maledetti –ho una venerazione per l'esoterismo e per lo spiritismo, ergo ci sguazzo in queste cose–, altre volte a giochi perversi: tra tutti questi, il mio preferito è stato di certo Viaggio di Ritorno, il tutto ambientato in una stazione deserta, in piena notte, e su un treno strano e alquanto sospetto. I presupposti, dopo un po', diventano chiari, ma con questo devo ammettere che sono arrivata soddisfatta sino alla fine.
Ammetto che un paio di racconti non li ho proprio capiti, nel senso che non sapevo che scopo avevano o dove volevano andare a parare, ma posso dire che per la maggior parte sono riuscita ad apprezzarli un po' tutti: sono delle belle storie da leggere durante la notte di Halloween con gli amici, magari in un salotto illuminato solo dalle luci di alcune candele. O in una casa infestata, sicuramente più adatta.5 motivi per leggere Dalle tenebre ad Halloween
Ho stilato una piccola guida sui motivi per leggere questa piccola raccolta di racconti horror, motivi per cui l'ho inserita tra i dieci libri da leggere durante questo Halloween –o anche semplicemente il periodo autunnale (non so voi, ma l'autunno mi ispira sempre thriller e horror)–:
- Le ambientazioni creepy: Le ambientazioni di questo libro sono il fiore all'occhiello di questa raccolta, inutile girarci attorno; come qualsiasi altro romanzo di genere, l'ambientazione fa un 40% del lavoro, e qui ne avete ventuno sempre diverse e che vi faranno assaporare il vero clima di Halloween
- Non le solite storie di fantasmi: Guardandomi in giro, ho visto sempre i soliti titoli (King e Jackson spammati come se la letteratura dell'orrore fosse solo in mano a loro –ed io sono una di quelle che un King ce lo ha piazzato in mezzo–), mentre io adoro scoprire nuovi titoli e consigliarne sempre di nuovi, e questo faceva al caso mio. Mi piace diversificare e conoscere nuovi scrittori, specialmente del nostro Bel Paese, e penso che Miriam Palombi abbia molte qualità come scrittrice di questo genere (provare per credere, insomma)
- Il tempo: Adoro le raccolte di racconti perchè sono fantastiche quando hai poco tempo per leggere, quindi adattissime se non volete perdere troppo tempo o siete pieni d'impegni (quindi top nei periodi di lavoro intenso o sessione d'esame) ma non volete rinunciare a quel tocco horror che dona Ottobre
- L'origine: riagganciandomi al punto 2, è sempre bello trovare titoli di scrittori italiani da consigliare, specialmente se sono dei prodotti validi e adatti al periodo –anche perchè di scrittori validi di questo genere non ce ne sono moltissimi e quando se ne trovano di discreti è sempre una benedizione–. In effetti, quest'anno ho voluto puntare moltissimo sui libri horror italiani che ho letto durante l'anno e devo dire che non me ne sono pentita, e anche delle tenebre è di sicuro uno di quei titoli che possono superare tranquillamente un nome come Dario Argento (sì, se non avevate idea che Argento scrivesse, ora lo sapete, ma piuttosto leggete dalle Tenebre, è un prodotto migliore sotto mille punti di vista)
- L'originalità : Ok, io non cerco l'originalità assoluta, l'ho ripetuto mille volte, viviamo bersagliati da mille fonti di informazione, è normale che a volte un libro, un film o qualsiasi altra forma d'arte ci ricordi altre opere. Anche qui, alcuni racconti mi hanno portata con la mente a film o libri che avevo letto, ma nella maggior parte dei casi devo dire che ho trovato molta originalità e creatività in questi racconti (alcune mi hanno ricordato lo stile di certe creepypasta)
Ringrazio immensamente Myth press per avermi dato la possibilità di leggere Dalle Tenebre di Miriam Palombi e di poterlo recensire.










Devo dire che concordo con la tua visione, io non sono un'esperta di horror, il libro che mi ha spaventata maggiormente è stato Il Pupazzo Parlante di Piccoli Brividi quindi LOL Però ho avuto anch'io l'impressione che ci fosse qualcosa di incompiuto in questi racconti, quel brivido come hai detto te che leggendo il Pupazzo Parlante mi ha portato molta inquietudine la notte
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