Autore: Dama Berkana
“«Tanti sono i segreti che lo Smeraldo nasconde. Non occulti nell’ombra, ma brillanti alla luce.»”
La fanciullezza del mondo è da poco iniziata. Cinque Smeraldi rifulgono di pace e perfezione. Sono leIsole in cui la progenie mortale della Dea Dana vive beata, giungendo nell’oltretomba solo in età senile.Mantenere integro un tale paradiso, però, non è semplice.
Lugh, Dio del Sole, si serve dei pochi poteri ancora in suo possesso per preservare la serenità nello Smeraldo. Giorno dopo giorno, scende giù dal suo astro e si assicura che nulla sia cambiato. Né nel popolo, né tra i quattro tesori sacri custoditi nei Templi.
Grazie all’attenzione posta dalle divinità, dagli Scudi e dalle Druidesse, non una macchia insozza le Isole. O almeno così sembra.
I segreti nascosti nello Smeraldo, in realtà, sono molti. Alcuni magici, altri oscuri. E, ben presto, emergeranno tutti.
Lugh scoverà in tempo l’origine di quei misteri o sarà costretto ad assistere alla più terribile delletragedie?
Cristalli di Rocca, rubini e lapislazzuli emergevano dal terreno come funghi, lastricando il sentiero della Stella Estiva. Tuttavia, il Dio non era affatto interessato a loro quel giorno. Per raggiungere il Cuore diÉire era tutt’altra la strada da seguire. Non importava che il senso dell’orientamento mancasse quasi del tutto nella Stella Estiva, ancor più sull’Isola Maggiore. Non era necessario possederlo.
Bastava seguire le ombre.
Dopo aver superato dossi, lievi avvallamenti, distese di gemme e infinite radici, Lugh giunse a destinazione. Sapeva benissimo come arrivarci, ma non era mai stato costretto a farlo. Entrare nel Cuore significava rischiare di perdersi per sempre e fino ad allora non c’era stata nessuna ragione validaper correre quel pericolo. La normalità sullo Smeraldo, però, sembrava essere un ricordo lontano, ormai.
Lugh alzò il capo verso l’alto e, seguendo il consiglio di Pwyll, frugò con lo sguardo tra le fronde sulla sua testa fino a che non individuò una fessura nel fogliame. Il cielo al di là era rosso, totalmenteimmerso nel tramonto, ma c’era ancora tempo.
Se lo sarebbe fatto bastare.
Daniela Maccarrone, alias Dama Berkana, nasce a Catania il 2 Agosto 1996.
Con la testa fra le nuvole sin dall’infanzia, cresce immaginando mondi fantastici e avventure entusiasmanti. Sono proprio queste fantasie che la spingono a iscriversi all’Accademia di Belle Arti diCatania nel 2015, sicura che la sua strada sia proprio quella artistica. È con la sua tesi triennale che,difatti, dà vita al cortometraggio d’animazione “Legend of Samhain”, base grezza da cui poi sviluppa la storia del suo primo romanzo “La Ruota d’Argento”, pubblicato con Amazon Publishing nel 2020.Nel 2019 partecipa al concorso letterario “Sicilia Dime Novels” con la storia breve “I Fatuzzi superbi”, inserita all’interno di una raccolta pubblicata nel 2020 a cura Algra Editore.
Decisa a esplorare miti e leggende delle antiche civiltà per dar vita a racconti fantasy, ha già in mente nuove idee per futuri libri.
“Le Isole di Smeraldo” costituisce il prequel de “La Ruota d’Argento”, ma può essere letto sia perprimo che subito dopo il suo seguito.










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