⭐️⭐️⭐️,75/5
Il sangue gli si raggelò nelle vene. Stoneseed aveva le ore contate.
Titolo: Seadevil
Autore: J. P. Khalee
Editore: Edizioni Immagina di essere altro
Pagine: 254
Trama: Anno 2260. I mari di tutto il mondo sono diventati velenosi per il genere umano. Con il progetto “Nuova Pangea”, il governo obbliga le persone che vivono in località costiere a trasferirsi nell’Entroterra. In una di queste cittadine, Stoneseed, abita Clay, un giovane innamorato del mare e da sempre in contrasto con la visione del governo. A seguito di alcuni tragici eventi, lui e i suoi amici sceglieranno di cambiare vita, arruolandosi in un’organizzazione militare. Dalle loro azioni dipenderà il destino dei mari e dell’intero pianeta.
Come tutti sapete, il genere young adult non fa per me (o nel 90% dei casi è così), ma per Seadevil ho fatto un'eccezione, non solo perché adoro IDEA e le sue pubblicazioni sempre molto geniali e curate, ma anche per il semplice fatto che molti dei libri che pubblica sono dannatamente geniali; inoltre, avevo letto molte recensioni positive riguardo a questo primo volume, e devo dire che anche io l'ho trovato molto piacevole nonostante, ripeto, non sia il mio genere e sia rivolto ad un pubblico molto più giovane di quanto sia io.
Seadevil è uno young adult distopico che segue le vicende sottomarine di cinque ragazzi alle prese con scoperte alquanto sconvolgenti, trattando anche di temi ambientali non indifferenti; l'ho trovato molto originale e pieno di colpi di scena emozionanti, e a mio parere è il suo trattare proprio temi così contemporanei ad essere il suo punto forte. In qualche modo potrei definirlo come un vago richiamo a Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne ma con mostri più terrificanti e tecnologie più avanzate.
È sicuramente una lettura stimolante e ben pensata, uno young adult diverso dal solito e che consiglio a tutti coloro che amano il genere, con i suoi pregi e difetti.
Sicuramente posso riassumere i punti di forza in questi brevi punti:
- Ambientazione: la scelta di ambientare il tutto negli abissi è probabilmente l'elemento che ha giocato a suo favore. Ho adorato i vari luoghi in cui è stato ambientato questo primo volume, nonostante il tutto parta dapprima sulla terraferma, ma si sposti subito dopo sotto la superficie dell'acqua, e ancora i mostri marini geneticamente modificati per essere delle temibili macchine assassine, o anche solo le tecnologie utilizzate dai personaggi. Si evince da ciò quanto J. P ami il mare –cosa che potete ben comprendere dal suo profilo instagram– e che sia munito di una certa creatività che non ho mai sottovalutato ed ho apprezzato sino in fondo
- Scorrevolezza: il bello di questo libro è che scorre senza che nemmeno ce ne possiamo accorgere, ha un lessico semplice e comprensibile a tutti, non ha chissà quale ricercatezza ma ciò non toglie che sia appunto piacevole e rilassante, alternando momenti di ilarità con adrenalina pura. In sostanza, non ci sono mai momenti morti o noiosi e ti coinvolge a tal punto da voler continuare fino alla fine
- Trama: un mistero da risolvere e persone da salvare condiscono questo distopico, ma troverete anche situazioni comiche e un pizzico di romance e drama che non guastano mai. E' un libro che soddisfa tutto, molto variegato per chiunque decida di prendere in mano quest'opera.
- Grafica: non che sia fondamentale in un libro, ma IDEA da sempre molte soddisfazioni. Ho adorato l'impaginazione di ogni capitolo, le sue sfumature ad inizio capitolo che ricordano, appunto il pelo dell'acqua marina, ma soprattutto, la copertina è davvero un capolavoro, un piacere per gli occhi. Tanti complimenti al grafico che ha realizzato tutto ciò.
Eppure, a mio parere, ha un piccolo difetto: nonostante io abbia apprezzato la storia e i personaggi, a volte mi è quasi sembrato che i personaggi si comportassero in maniera forse troppo ingenua per la loro età. Questa è l'unica critica che mi viene da fare a questo libro: anche se mi è stato confermato che è stata una scelta dell'autore di abbozzare appena il carattere e il vissuto dei personaggi, spesso mi è risultato difficile provare empatia per ognuno di loro, ma penso che ci ricrederemo con il secondo volume (fonti attendibili mi hanno riferito che, appunto, il proseguimento di Seadevil vedrà un approfondimento dei personaggi conosciuti e perciò potremo finalmente capire il perché di certi comportamenti o scelte).
Per il resto, è un buon young adult che consiglio a tutti gli amanti del genere che cercano qualcosa di intrigante, di una boccata d'aria e che magari amano il mare o gli ambienti marini, o anche solo per testare la validità di una casa editrice eccezionale come IDEA.
E se voleste dare un'occhiata al fancast dei protagonisti di questo libro, ne ho creato uno su pinterest di come io stessa me li sono immaginata.











Davvero molto interessante come saga con un'idea molto originale al limite del distopico 👍
RispondiEliminaGrazie per questa bella recensione
RispondiElimina