La giada di Chang'an di Chiara Saccuta



⭐️⭐️⭐️⭐️,75/5
Non viveva più nel giardino delle Nubi Brumose, quel luogo era pieno di ricordi affilati. Aveva provato a rifuggire da essi, ma lo avevano raggiunto e si erano conficcati come spilli nel suo cuore ancora sanguinante.

Autore: Chiara Saccuta
Editore: Io melo leggo
Pagine: 265
Trama: Nella fiorente Cina della dinastia Tang, durante la festa delle lanterne, due giovani lasciano che i loro destini si intreccino in maniera indissolubile. Lui è un principe in ostaggio, lei la figlia di un ricco uomo della capitale. Il loro futuro è già stato scritto, ciononostante combattono per cambiarlo. All'interno del palazzo, invece, una principessa altezzosa, alla ricerca di una libertà fuggevole, si aggrappa alla mano del suo nemico, ignara dei pericoli che le porterà quella vicinanza. Tra palazzi e deserti, una giada nera brilla anche alla luce del sole, come a voler far da guida ai cuori più distanti.


Non leggo molti romance: non perché non mi piacciano o li trovi tremendamente frivoli, soltanto che mi saturano abbastanza da cercare di non leggerne per un bel po'. Devo dire che Chiara ha un modo di raccontare il romance molto speciale, e la giada di Chang'an non è il suo primo libro che leggo. Precedentemente ho avuto il piacere di leggere il primo volume di I cieli di sangue, libro scritto a quattro mani con Giulia Esse. E devo dire che le emozioni che mi ha suscitato Cieli di sangue sono stati sfiorati appena da questo libro che vi consiglio comunque perché è davvero bellissimo. 
Chiara ha uno stile molto semplice ma ben strutturato, non è mai banale e, anzi, riesce a farti entrare nella storia interamente.
I personaggi dei suoi libri sono sempre ben congegnati, parla spesso di donne dal carattere forte che resistono a qualsiasi cosa, donne che si ribellano e hanno ancora il coraggio di amare, e dalla controparte, uomini capaci di riversare il loro amore su queste donne forti e fiere, uomini d'onore che rispecchiano comunque un'epoca diversa da quell'attuale, rendendo sicuramente tutto il contesto molto intrigante.
Non ci si può non innamorare di Daiyu, con il suo carattere ribelle che cerca di portare avanti le sue convinzioni sino ad ottenere quello che effettivamente vuole, o Daeshim e il suo sviluppo da personaggio infantile si trasforma in un principe in cattività pronto a tutto. 
E poi sicuramente, io vorrei anche citare il fatto che Chiara ha scelto un contesto storico che non viene spesso trattato –certo sono quasi duecento/trecento anni di storia che precedono il nostro medioevo–, e penso che una delle cose che riesce meglio a questa scrittrice è proprio immergere il lettore in strati di sete multicolore e luoghi esotici, oltre ai vari drammi che si susseguono nelle pagine dei suoi scritti. 
Anche i drammi, appunto, non sono mai cose viste o risentite, anzi, sono piuttosto situazioni dai toni molto caldi e moralmente poco tollerabili che però, a mio parere, danno un senso alla storia. Anche qua, vediamo una ragazza di alto lignaggio costretta a sposare un uomo contro la sua volontà, a dover prendere delle decisioni molto drastiche. 
E' un ottimo libro per chi ama sia il genere storico e ama anche quelle storie d'amore molto tormentate –specialmente i drammi che vi sono al suo interno, dei veri e propri plot twist–, e qualitativamente io lo consiglio anche come lettura per rimuovere quegli orribili blocchi del lettore: ritengo che Chiara sia un'ottima scrittrice sotto questo punto di vista, riesce ad essere scorrevole e a non dimenticare una descrizione molto accurata di tutto quello che circonda il personaggio, come i vestiti, le acconciature, i luoghi, e così via.
Il libro è un auto-conclusivo, per quanto ne posso sapere, anche se non mi sorprenderebbe se Chiara decidesse di farci uno spin-off (e sarei molto curiosa di leggerlo, a questo punto, odio lasciare le cose a metà) ed è molto veloce da finire.
Sicuramente, è uno di quei libri che senz'altro è adatto a chi vuole spaziare maggiormente con i periodi storici e apprezza le ambientazioni esotiche, ma soprattutto a chi ama il romance di questo tipo.
Ancora una volta, io ringrazio Chiara di questa meravigliosa opportunità e mi scuso per il ritardo che questo ha comportato. Consiglio a tutti di recuperare uno dei libri pubblicati da questa ragazza, ne vale davvero la pena.

abookplaylist

3 commenti:

  1. Pur non amando i romance, qui il contesto la fa da padrone 😍

    RispondiElimina
  2. Quello che hai scritto è sicuramente accattivante e per chi non ama il genere è una mano santa, Bravissima.

    RispondiElimina