Come in alto così in basso di Gee JR Amery

 


Titolo: Come in basso così in alto
Autore: Gee JR Amery
Editore: Self Publishing
Pagine: 620
TramaIl primo volume della trilogia "Come in Alto, Così in Basso" narra dei furti delle reliquie di Cristo da parte di Lucifer, di un equilibrio che si spezza quando due membri del suo Concilio Ristretto entrano a far parte del progetto Thoctar e di una guerra civile per abbattere la dittatura di Lucifer.
Gli stessi trovano aiuto in alcuni Arcangeli, rompendo le regole del millenario Patto delle Anime che prevede la separazione tra i tre mondi: Paradiso, Terra e Inferno.
Tutto ciò provocherà un risveglio collettivo che porterà alla lotta per la libertà da qualsiasi imposizione.
Il libro parla della ricerca della libertà, dell’abbattimento di “etichette” imposte dall’alto, di poter essere e amare chi si vuole.
Perciò dimenticate le concezioni comuni di Paradiso e Inferno, di bene e male, e lasciatevi trasportare in questo mondo oscuro.

Introduzione
Come in alto così in basso è il primo volume della saga dark fantasy scritta a 4 mani dalle autrici che hanno poi scelto il nome di questo collettivo in Gee JR Amery –tra l'altro, se volete scoprire la storia riguardo a questo nome, sul loro profilo Instagram una volta nelle stories lo stavano spiegando–.
Le illustrazioni sono curate dalla talentuosa Seshurias di cui, a quanto so, non hanno solo commissionato la bellissima copertina, ma anche un artbook che non vedo l'ora di vedere ultimato.



Stile
Ammetto di non leggere più tanti romanzi dark fantasy ispirati alla guerra perpetua tra paradiso e inferno, angeli e demoni nella maggior parte dei casi mi danno sui nervi proprio perchè nel corso degli anni come tema è stato abusatissimo, però ogni tanto salta fuori qualche romanzo di questo genere che riesce ad attrarmi, e Come in alto così in basso posso annoverarlo in questo computo –in sostanza, non boccio per forza i libri dark fantasy sull'eterna lotta tra bene e male, ma ne scelgo pochi ma buoni che mi danno delle ottime vibes–. Principalmente, credo di aver accettato la collaborazione perchè, ancora
una volta, sono stata attirata dalla bellissima copertina di questo primo volume, ma Come in alto così in basso non è solo bello fuori, è discretamente intenso anche al suo interno, sebbene ci sia un piccolo punto –ma niente di così importante– che forse, ma non necessariamente, mi ha fatto storcere il naso. Come in alto così in basso possiede uno stile molto scorrevole e intrigante, capace di catturare il lettore sin dalle prime pagine, non è un romanzo proprio adatto a tutti, in quanto se non avete una predilezione per le scene erotiche, evitate proprio di iniziarlo (così come se non vi piacciono le scene più violente o sanguinolente); a volte ho trovato che la narrazione si inceppasse nei paragrafi filler che si potevano tranquillamente tagliare, a mio parere, ma danno quelle curiosità in più che non guastano mai. E' un romanzo che contiene un numero esagerato di personaggi –nel senso positivo del termine– e che spero verrano approfonditi maggiormente nel secondo volume, potrei categorizzare la romance principale nella classica enemies to lovers e posso dire che sì, funziona, anche se per la prima volta avrei preferito una friends to lovers –incredibile!!!–. E' ambientato tra le tre dimensioni principali, ossia Paradiso, Inferno e mondo terrestre: le vicende si susseguono con un ritmo incalzante, anche se verso la fine rallenta per poi dare una botta di adrenalina nel finale, dove termina tutto con un portentoso cliff-hanger degno di nota. I clichè del genere ci sono, ma devo ammettere che non mi hanno infastidita come pensavo sarebbe successo: sono riuscita a trovare una buona sintonia con questa storia, merita molto di più di moltissimi romanzi pubblicati da grandi case editrici e spero davvero che le due autrici riescano a tradurre e portare anche sul mercato estero, perchè è un buon prodotto e vale la pena leggerlo. Per gli amanti dell'angst potrebbe essere una vera chicca, non aspettatevi grandi dimostrazioni d'affetto, saranno più le volte in cui i personaggi le danno (e le prendono) o che vengono torturati: è un fattore che ho apprezzato moltissimo, non gira per forza attorno al romance anche se è una costante che tiene alto l'interesse. Ottimi anche i plot twist che sono riuscite ad inserire: li ho davvero apprezzati

Caratterizzazione dei personaggi
Trovo che la caratterizzazione su moltissimi personaggi sia stata fatta in maniera eccelsa, anche se vorrei vedere approfonditi altri personaggi nei prossimi volumi –cosa che penso accadrà, altrimenti perchè fare una saga?–; sono riuscita ad apprezzare molto anche i protagonisti, nonostante avrei voluto strozzare Odry e trovassi un po' troppo infantile Gabriel nelle scelte, ma ciò nonostante posso comunque dire che sono dei protagonisti validi, come anche i personaggi che li circondano. Le autrici sono
sicuramente riuscite a far amare e far odiare personaggi distinti, io per esempio ho dato la mia preferenza a Mathael e che forse avrei preferito vedere instaurare una relazione con un altro personaggio, anzichè quello scelto, ma non sono io l'autrice e più di questo commento non mi azzarderò. Ho apprezzato il personaggio di Satan credo giusto all'inizio o almeno fino alla metà, prima che si trasformasse nel personaggio –almeno tra i principali– che meno mi ispiravano: non so, forse perchè io davvero ci speravo molto in lui e Odry, anche se il loro è un rapporto molto più simile a due fratelli, giuro che c'ho sperato fino ad un certo punto, poi mi è stato palese che non sarei stata soddisfatta. E qui arriviamo alla mia nota dolente, unica cosa che non ho apprezzato di questo libro: le ship. Non me ne piace una, trovo che siano tutte ship abbastanza scontate, ma è un dettaglio che riesco a scavalcare, un mio semplice problema. Mi è piaciuto molto su come le autrici hanno giocato molto sulla vulnerabilità di Odry, perchè non è solo un personaggio che a tratti può quasi sembrare antipatico, ma riesce ad entrare in empatia con il lettore, oltre ad essere un grandissimo personaggio femminile cazzutissimo: acida quando deve, amante degli alcolici e genio della fisica. In pratica, la donna perfetta. Forse per questo è difficile pensare a Gabriel come suo partner perchè Gabriel lo potrei quasi definire il cosplay di Geralt di Rivia ma senza la sua consapevolezza; effettivamente, Gabriel ha questo problema di essere il perpetuo pupazzone sottone di Odry –vi giuro, non avrei saputo dirlo meglio di così perchè a me è sembrato questo–.

Riassumendo...
Come in alto come in basso è un romanzo che ho apprezzato e che sarei curiosa di vedere come continuerà nei prossimi volumi, possiede dei personaggi di cui mi sono letteralmente innamorata tanto da nominare qualcuno di essi come bookish crush e meriterebbe più di tanti romanzi di grandi case editrici di stare sugli scaffali di una libreria. E' un romanzo che consiglio a chi ama il genere e il plot angeli e demoni, chi non ha problemi con scene erotiche, violenza e torture varie, chi sta ricercando qualcosa di nuovo nel nostro Bel Paese o a chi ha bisogno di uno stimolo per uscire dal blocco del lettore. Spero davvero che questo romanzo ottenga le dovute attenzioni perchè è davvero meritevole e in un mondo dove non se ne può davvero più di dark fantasy popolati da angeli e demoni, quando ne trovi uno che è davvero valido, allora inizi a pensare che forse non tutto è perduto.



















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